10/05/2009
Pensieri spaiati - Racconto di Sonia
Questo è un inverno anomalo, ha fatto caldo fin quasi a Natale, e poi sono giunti il freddo e la neve. La mia è una vita di limbo, a volte ho la sensazione che la chemio uccida più del cancro. nei due, tre giorni successivi al ciclo sto davvero male, poi non posso uscire spesso, devo fare attenzione a non frequentare persone ammalate, ambienti affollati, devo evitare virus e batteri, insomma devo evitare la vita. Sono stanca. sono fisicamente e moralmente stanca. Ho paura di non poter riavere un'esistenza normale, ma di questa mia paura non riesco a parlarne con nessuno. Sto reagendo bene o male a questo colpo di mano del destino? Sinceramente non lo so, non so neppure confrontarmi con le persone che mi vivono accanto, sembrano più confuse e disorientate di me. Io, almeno, ho un obiettivo, finire la chemioterapia, ma loro che obniettivi hanno? A che cosa pensano? Che cosa li fa soffrire di più? E' crudele, non posso rispondere a queste domande perchè tra noi del mio male non riusciamo a parlarne.
12:58
Scritto da: tina_r
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| Tag: premio letterario "il prima e il dopo", scrittura, tumore al seno, speranza, storie di vita | OKNOtizie |
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