Malattia e rinascita – Storia di Paola (Io e quel nemico dentro di me)

5a271c8931eec55f8a63c9822ee57401.jpg…Adesso so cosa significa essere malata di cancro, ho visto persone molto più malate di me, coraggiose, dignitose,

capaci di affrontare sofferenze durissime con un ottimismo e una fiducia che tante persone “normali”, dovrebbero avere. Persone che arrivano da ogni città d’Italia, e che quindi, oltre alla malattia vivono anche il dramma di non poter avere sempre vicino chi ti ama e ti sostiene.

Un dolore così grande è difficile da affrontare, ci cambia per sempre. Io ora sono una persona diversa, i miei rapporti con gli altri sono cambiati, ho un’altra dimensione della vita. So che certe cose non succedono solo agli altri, possono succedere anche a noi in prima persona. Quello che succede nel nostro cervello in determinati momenti non si può descrivere, sono piccoli incendi che distruggono per sempre qualcosa ma ne accendono un’altra, nuova. In un certo senso si rinasce, e in fondo è piacevole sentire questa sensazione dentro, ci si sente quasi superiori.

Spero che questo libro possa essere di aiuto a tutti coloro che devono affrontare questa esperienza di dolore fisico e morale. A loro auguro anche di incontrare medici sensibili e di essere curati in strutture efficienti.

 

Malattia e rinascita – Storia di Paola (Io e quel nemico dentro di me)ultima modifica: 2008-04-30T15:05:00+02:00da tina_r
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3 pensieri su “Malattia e rinascita – Storia di Paola (Io e quel nemico dentro di me)

  1. sono benedetta oggi donna di 43 anni che sei anni fa ha scoperto per caso di avere un cancro al seno. ho letto varie pagine saltando da una pagina all’altra ho notato che tutti noi che siamo state colpite da questo male abbiamo tanto in comune perchè anch’io ma dopo un pò di tempo ho scritto su un mio diario ma le parole ,le sensazioni,le emozioni,le paure e le speranze sono identiche a quelle nelle pagine che ho letto il pensiero di una mi legava ad un ricordo e mi legava a sua volta all’altra forse molti abbiamo tratto una grande lezione di vita da questa malattia che la vita va vissuta bene e intensamente senza il bisogno di sprecare i momenti inutilmente ma possibilmente ddicandoli a chi come noi si trova nel posto infelice dove siamo state qualche tempo fa.

  2. Salve sono Monica volevo farle i complimenti per il suo libro e chiederle un’informazione poichè anch’io ho un diario personale che mi piacerebbe vedere realizzato. L’ho fatto leggere ad una persona nel campo editoriale il quale mi ha liquidato dicendomi che ciò che ho scritto è qualcosa di essenzialmente privato con riflessioni proprie a se stessa, e che così debba essere considerato…..
    sinceramente ci sono rimasta un poì male x la mancanza di sensibilità ma soprassediamo ….la mia intenzione era solo quella di dare una testimonianza e un’incorraggiamento a quanti come noi aimè si siano o si troveranno in una situazione di sofferenza…………
    Mi scusi se mi sono dilungata………..grazie

    P.S: Comunque è vero la malattia ti toglie tanto però siamo sempre delle persone speciali “superiori ” per certi versi….

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