Un compleanno speciale – Racconto di Raffaella

compleanno.jpgSono diventata più lenta, assaporo la vita con avidità priva di fretta, ritaglio più tempo per me, per i miei bisogni e per il mio piacere.

Sessant’anni: una cifra che riempie, che si arrotonda, e io, che mi sono sentita figlia troppo a lungo, che ho pensato al tempo come fosse infinito, mi scopro a raccogliere le ore, che sono mie e solo mie, con un piacere immenso.

Guardo con tenerezza, nell’impietoso specchio del bagno, quella lunga e sottile cicatrice, i segni e le piccole rughe del viso che sono la mia vita, le mie gioie, i miei dolori, ma anche il mio futuro. Guardo con tenerezza quel piccolo seno che da sette anni si sente in diritto di ergersi imperioso con l’incoscienza della gioventù, e guardo con ironia quel corpo duplice che appare giovane e arguto a sinistra, vissuto e appagato a destra.

So che ci faremo ancora buona compagnia io e questo corpo che ha dimenticato l’oltraggio del bisturi, e anche quello ancor più lacerante del rifiuto dell’affetto, e lascio scorrere l’acqua con piacere.

Un compleanno speciale – Racconto di Raffaellaultima modifica: 2009-04-20T11:53:00+02:00da tina_r
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