Un mondo pelato – Racconto di Marina

Le cure si susseguirono a cicli quindicinali per tre mesi e convivere con quell’affanno non fu facile. C’erano i bambini. Risolutamente, decisi che non avrei permesso alla malattia di trasformarmi, nemmeno per un giorno, in una madre triste, sconfitta, ripiegata su se stessa. Dovevo salvaguardarli. Loro, riparati dall’incoscienza dell’infanzia, parevano non accorgersi di nulla. Troppo piccoli per capire, intuivano che … Continua a leggere