Il prima e il dopo

    Ogni anno il premio letterario “Il prima e il dopo“ vede protagoniste autrici di poesie e racconti legati al tema del tumore al seno. Da alcuni racconti ho tratto degli stralci che descrivono situazioni ed emozioni derivanti dall’incontro scontro con questa malattia, testimonianze di un’esperienza forte e profonda che a un certo punto attraversa la vita di tante … Continua a leggere

Il tempo del male, il tempo del bene

Rosina, sono contenta che il libro ti sia piaciuto, svela molti significati, ognuno può raccogliere quello che più lo colpisce nella propria sensibilità – il libro è acquistabile in libreria, che se non ce l’ha disponibile lo può ordinare – nel caso proprio non riuscissi a recuperarlo scrivimi il tuo indirizzo, in qualche modo cercherò ti fartene avere una copia, magari tramite l’associazione “Sottovoce” … Continua a leggere

aiutare gli altri

Grazie Deborah, per le tue bellissime parole – è confortante leggere che tra i giovani esistono persone che come te desiderano aiutare gli altri, per alleviare il loro dolore – quella signora con tanta voglia di vivere nonostante ciò che l’attendeva, ti ha insegnato molto, ha toccato la tua sensibilità, mostrandoti che anche nella sofferenza c’è sempre il desiderio di andare avanti … Continua a leggere

corsi di autobiografia

Ciao Alessandra, i corsi di autobiografia normalmente si svolgono presso l’Istituto Europeo di Oncologia a Milano dove ha sede l’associazione “Sottovoce…” e vengono organizzati di solito una volta l’anno – non appena verrà decisa la data per il prossimo corso la scriverò sul blog – spero ci troveremo numerose a voler apprendere la scrittura che cura….a presto

Stessi pensieri, stesse emozioni

  Grazie Benedetta per la tua testimonianza, anche tu come tante altre persone hai attraversato il difficile percorso della malattia. Le tue parole possono aiutare altri che come te condividono i pensieri che si scatenano da questa esperienza. Se ti fa piacere puoi mandare all’indirizzo mail tgcva@tiscalinet.it qualche frase dal tuo diario, che meglio rappresenta quanto hai provato, per vederla … Continua a leggere

Il mio destino – Storia di Romana (…di me)

Oggi ho bisogno di alleggerirmi di responsabilità con me stessa. Ho bisogno di dirmi: guarda, quello che ti è successo non dipende da te, è il caso, il destino. Il disegno è già tracciato alla tua nascita, che tu puoi in qualche caso modificare magari ritardando la lettura o alleggerendo certi segni, ma ciò che deve succedere, sfugge al controllo … Continua a leggere

Il tempo e il corpo – Storia di Romana (…di me)

La malattia sta diventando uno stadio abituale…Mi sento così ben calata nella mia realtà che non so davvero più fare ipotesi e programmi. E ritorna il concetto del tempo, come spazio vitale entro cui trascorrere i minuti, le ore, le giornate. Posso usarlo a mio piacimento, essendo sempre cosciente di giocare con pezzetti della mia vita. Questa nuova dimensione a … Continua a leggere

Persona o caso? – Storia di Romana (…di me)

Ho saputo quello che già sapevo, ma che non avrei voluto sapere. L’atto eroico da me affrontato, a me è sembrato tale, non è bastato a chiudere il circolo della sofferenza. Altre prove mi attendono, altre volte dovrò sottopormi all’esame e all’ispezione del mio corpo da parte degli esperti che decideranno per me il da farsi. Allora l’idea di unicità … Continua a leggere

“…di me” – Storia di Romana

Per Romana, scrivere ha trovato origine in un’esigenza profonda, fortemente motivata e indifferibile, e ha significato un bisogno di autoanalisi, di comprensione e di lettura degli eventi, di comunicazione e di dialogo.   “La mia vita stata un’alternanza di ricoveri e di periodi in cui stavo a casa, sempre a letto e bisognosa di assistenza completa. E’ il momento in … Continua a leggere

La sofferenza di tanti – Storia di Paola (Io e quel nemico dentro di me)

…I malati di cancro sono una “setta”. S riconoscono, si aiutano, sono solidali tra loro, quando parlano usano un gergo tutto loro, si sentono speciali, un gradino sopra gli altri, i “normali”, quelli che non hanno avuto “la malattia”, che non hanno provato il disgusto della chemioterapia o la paura, come quando si aspetta l’esito di un esame. …Quando si … Continua a leggere